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THE NO GRAVITY DANCE WORKSHOP
Over 20 YEARS of CREATIVITY and EXPERIMENTATION, the NoGravity Dance Company has developed an original CHOREOGRAPHIC technique and STAGE DIRECTION.
Corpo
È un percorso perfomativo condotto dalla danzatrice-coreografa Mariana Porceddu, in arte MARIANA , adatto a tutti coloro che nell'ambito artistico vogliano approfondire il rapporto
con il corpo e ricercare in esso l'espressività vera e profonda evocata dalla danza e dal gesto; uno degli obiettivi cardine sarà conoscere e riconoscere lo spazio fuori e dentro al corpo, individuato dalla respirazione vissuta come principio di rilassamento muscolare o
come primo motore fondamentale. Misurare il tempo, ovvero sentire e gestire il tempo della scena: analizzare il silenzio come attesa dell'azione, costruire e riconoscere il ritmo. Ricercare
il Dialogo tra istinto e ragione e trovare la sua sintesi. Il fine ultimo è quello di portare l'artista
ad un'immediata e consapevole presenza scenica.
... e Luce
Laboratorio tenuto da Emiliano Pellisari, scenografo, costumista, illusionista, regista teatrale e coreografo sui generis. Emiliano è un' artista multidisciplinare che lavora
sull'integrazione dei linguaggi della scena (danza, teatro, musica, mimo, physical theatre).
Il suo corso comprende lo studio della luce che cade sui corpi illuminandoli con chiari e scuri che si sposa con lo studio dell’anatomia umana esaltando le figure e i movimenti di attori,
danzatori e performer in una dimensione pittorica fondata sulla prospettiva centrale. Esiste un solo unico piano: quello verticale della tela del pittore. Il laboratorio sarà permeato di nozioni di storia dell' illuminotecnica.
CRONOPROGRAMMA
REQUISITI
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EDUCAZIONE AL RESPIRO
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IL RESPIRO COME MOTORE
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INDIVIDUARE IL CENTRO
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SPAZIO DENTRO E FUORI
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RICERCARE LA DANZA
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L'ATTESA E IL SILENZIO
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ISTINTO E RAGIONE: L'ANIMALE INTELLETTUALE
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LA ROSA DEGLI SFORZI
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COSTRUIRE L'INVISIBILE: L'IMMAGINAZIONE
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IL LINGUAGGIO DEL GESTO
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IL CORPO POETICO​
IL CORPO E LA LUCE
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Introduzione al mondo dei corpi illuminati e i corpi illuminanti. Tipi di luce, colori, etc.
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il corpo dell’attore, l’azione dell’attore dentro la luce, corpo in movimento e movimento luminoso, il corpo nello spazio nel buio e nella luce
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l’attore da solo sul palcoscenico, tecniche di illuminazione: taglio, frontale,controluce. Tipo di illuminatosi: sagomato, lucciole, par e pc, svoboda
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IL MONDO ILLUMINATO
Oggetti disposti nello spazio circoscritto,
palcoscenico e scenografie.
Costruzione illuminotecnica del palcoscenico:
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assorbimento della luce, concetto di corpo nero di plank, quintature teatrali, tessuti e materiali
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riflessione della luce, specchi, superfici
colorate, etc
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Illuminazione di due corpi dinamici nello spazio: concetto di copertura, riflessione dei corpi, dinamica della luce sui corpi in movimento, concetto di ombre.
CORPI IN LUCE
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Gli uomini illuminati, illuminazione di più uomini in dinamica nello spazio.
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disegni luce di base: piazza frontale e in controluce, tagli multipli, speciali
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Atmosfera della luce, carattere e stile. I maestri nella pittura e nel cinema: luce caravaggesca, luce in storaro
Camera adatta al numero dei soci
MATERIALI (forniti dall'azienda)
2 Profiler, 2 pc, 2 par64, 2 F1, 1 mixer luci, cavi
2 pz.
2 Par64
2 F1
1 Miscelatore per luci
INFORMAZIONI SU NOGRAVITY:
In 20 ANNI , la critica ha cercato di interpretare la NOGRAVITY COMPANY come una compagnia di DANZATORI che però NON DANZAVANO . Il PARADOSSO per gli operatori non ha mai coinciso con il pubblico che si gode lo SPETTACOLO e basta. Non è danza, nel senso che non appartiene alla storia della danza. Ma abbiamo il corpo umano che si muove sulla scena e questo appartiene antropologicamente alla danza. Non si sfugge alle critiche e alle dissertazioni concettuali, tuttavia, a 20 anni dalla prima opera demoniaca a tema ultraterreno (Daimon, Roma 2005), si può voler offrire e svelare gli studi e gli SPERIMENTI che hanno portato alla creazione di uno stile unico nel suo genere. NOGRAVITY ha voluto portare alle estreme conseguenze le scelte coreografiche che hanno portato alla creazione dello spazio scenico e la tecnica coreografica di Nogravity. A 20 anni dalla prima CREAZIONE , lo spazio teatrale è sempre più sintetizzato, minimalista, dove la fisica della realtà si annulla e tutto APPARE come uno straordinario e miracoloso esperimento naturale, sognato ad occhi aperti.
I DANZATORI Nogravity si lanciano nello spazio scenico eseguendo movimenti secondo una grammatica coreografica ideata da Emiliano Pellisari e implementata negli anni insieme a Mariana Porceddu. I danzatori realizzano il sogno di Gordon Craig? Sono i super BURATTINI utilizzati per le loro capacità atletiche, il loro talento musicale, la bellezza del gesto.